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VOLANDIA E IL MUSEO EUROPEO DEI TRASPORTI “FRANCESCO OGLIARI”

VOLANDIA E IL MUSEO EUROPEO DEI TRASPORTI  “FRANCESCO OGLIARI”

Somma Lombardo VA

(a fianco dell’Aeroporto Internazionale Malpensa)

VOLANDIA

Dal recupero delle storiche Officine Aeronautiche Caproni fondate nel 1910 a Malpensa nasce Volandia. Un Parco e Museo dedicato al SOGNO DEL VOLO: oltre 60.000 mq. di pura archeologia industriale a dieci minuti a piedi dal Terminal 1 e dalla stazione del Malpensa Express.

Un tuffo nella storia dell’aeronautica e dello spazio per una gita indimenticabile che inizia già dal viaggio e dal passaggio in aeroporto.

Sono ben 11 le aree del museo: dai voli pioneristici in mongolfiera fino al Convertiplano, perfetta fusione tra volo orizzontale e verticale.

Tante emozionanti ambientazioni, sale video, un planetario didattico ed un padiglione interamente dedicato allo spazio.

Ampie aree giochi anche al coperto e per i più grandi una sezione simulatori di volo. Tutto questo a soli 30 minuti da Milano!

IL MUSEO EUROPEO DEI TRASPORTI  “FRANCESCO OGLIARI”

Francesco Ogliari nacque a Milano il 17 maggio 1931. Avvocato di Cassazione, Dottore in Diritto canonico e Filosofia, Docente di Storia dei trasporti, Scrittore, insignito sei volte del premio Nazionale della Cultura e della Medaglia d’Oro dei benemeriti della scuola.
Un uomo eclettico, che ha vissuto seguendo le sue passioni e facendole diventare un’unica grande opera di vita. Fra le sue molte opere, lasciate in eredità al mondo, il Museo Europeo dei Trasporti è sicuramente la più eclatante. Un museo nato dall’amore per i trasporti, dall’ammirazione vera e profonda dimostrata a quegli uomini di ingegno che hanno saputo creare tanti diversi sistemi di locomozione. Una collezione privata di treni, tram e veicoli di ogni genere che ha voluto donare ai posteri a perenne memoria della sua grande umanità. Tale Museo fu collocato prima a Malnate poi a Ranco sul Lago Maggiore

Ora situato a Somma Lombardo in provincia di Varese, è un’esposizione permanente di mezzi per la viabilità soprattutto ferroviaria e stradale, di un periodo che va dal XVIII secolo alla seconda metà del XX secolo. Una sua particolarità, sin dalla fondazione nel 1954,   l’ingresso era gratuito (ora è a pagamento nella nuova sede) in quanto secondo lo spirito del suo fondatore Francesco Ogliari, il patrimonio della cultura deve essere un bene assolutamente alla portata di tutti. L’esposizione si articola con la presentazione di carrozze a traino animale, per passare il testimone al tempo delle locomotive a vapore sino a giungere ai primi locomotori elettrici, nonché ai tram ai filobus e alle metropolitane. Tra le altre cose che si possono incontrare lungo il percorso espositivo vi sono molti manufatti relativi a funivie, funicolari e ferrovie a cremagliera; senza dimenticare alcuni esempi di automobili, autobus e motociclette d’epoca.. Dal 1º ottobre 2014 il Museo è stato chiuso al pubblico per permettere le operazioni di trasferimento dell’esposizione da Ranco (prima di Ranco era ubicato a Malnate sempre in provincia di Varese come abbiamo già indicato in precedenza) a Somma Lombardo (a fianco dell’Aeroporto Internazionale di Milano Malpensa e vicino alla Stazione Malpensa Express della Società Treno Nord), area parco e museo del volo di Volandia, dove ha riaperto le porte ai visitatori in data 4 settembre 2015.

Perché il Museo dei Trasporti in questi territori? Tutto quanto si muove in terra e in cielo, su due ruote o quattro,  lungo i binari di una ferrovia o sotto i fili di una ferrovia, ha sempre avuto a che fare con la nota intraprendenza imprenditoriale della splendida ed efficiente gente  nata o cresciuta  tra la pianura di Milano e le colline di Varese.

Se pensiamo ai primi voli ai primi aerei era il 1903 quando attorno alla Malpensa  comincia a svilupparsi il mito della “Provincia con le Ali”;

Se pensiamo alle ferrovie e alle funicolari il Varesotto era già nei primi anni del 1900 un zona collegata in modo efficiente grazie alle locomotive che trainavano vagoni sulla tratta  Milano –Gallarate – Laveno – Luino, ai tram che correvano lungo la Valganna fino a Ponte Tresa, alla romantica linea ferroviaria che si incuneava nella Valmorea alle funicolari che salivano al Sacro Monte, al Campo dei Fiori e in cima al Colle Campigli nell’allora periferia di Varese.

Se pensiamo alle strade era il 1924 quando il Duce al volante  di un’auto scoperta inaugurò la prima autostrada d’Europa attualmente chiamata A8.

Ora, l’idea di concentrare a Volandia una delle più significative esposizioni nazionali dedicate ai Trasporti Europei:  la Collezione del Museo Europeo dei Trasporti “Francesco Ogliari”, realizzato a suo tempo dall’Avvocato Francesco Ogliari (è stato uno Importante storico e docente, in particolare, è stato Avvocato di Cassazione, dottore di filosofia e diritto canonico, professore di storia dei trasporti e per venticinque anni ha presieduto il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica di Milano ) prima a Malnate poi a Ranco sul Lago Maggiore.

Il risultato è un Museo  Europeo dei Trasporti attrezzato e in luogo che potrà essere facilmente e felicemente visitato dai milioni di viaggiatori dell’Aeroporto Internazionale di Milano Malpensa e dai numerosi cittadini e turisti Milanesi, Italiani e Europei che lo possono rapidamente raggiungere con il veloce e frequente DA Milano  NOTO COME  Treno “Malpensa Express”.